Campionato Promozione Maschile 2005-06 
In questa sezione troverete i tabellini e gli articoli di commento agli incontri degli Old Blacks 
 
Andata 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13  
Ritorno 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13  
 
 
 
OLD BLACKS - BASKET GHEMME 89-65 (19-25;43-39;68-49) 
 
Old Blacks Vercelli: Mo 20, Pirosa 4, Bazzano 10, Sarrocco 24, Pollone, Pugliesi 9, Girotto 10,Bendazzi S. 12, all. Girardi 
 
Basket Ghemme: Aldera 16, Agabio 7, Canova 24, Scanziani 8, Vinzio 10, Gallina, Bassi. 
 
 
Esordio vincente per gli Old, che tra le mura amiche della Mazzini aprono la stagione 2005/06 con un successo.  Le due formazioni si presentano al via rispettivamente con 8 e 7 giocatori a referto, dando l'impressione di assistere ad una partita di fine stagione piuttosto che ad un esordio di Campionato. In casa Old problemi di visita medica scaduta hanno impedito a coach Girardi di avere tutti i giocatori disponibili a referto. 
Si comincia con gli Old molto imbastiti, poco reattivi in difesa e scarsamente prolifici in attacco e per tutto il primo quarto si assiste ad una buona prova del Basket Ghemme che, soprattutto grazie a 3 triple di Aldera, chiude in vantaggio di ben 6 lunghezze su degli irriconoscibili Vecchi Neri. 
Nel secondo quarto la musica comincia a cambiare, grazie anche all'innesto della "new entry" Simone Bendazzi (alla fine migliore in campo) e di Daniele Girotto che, movimentando la difesa vercellese, mettono in crisi i tiratori di Ghemme permettendo agli Old di chiudere il secondo quarto finalmente in vantaggio, sebbene di sole 4 lunghezze. 
Il terzo quarto chiude definitivamente il match. Il parziale di 25-10 dimostra che finalmente, dopo aver registrato la difesa, anche l'attacco dei bicciolani comincia a dare i suoi frutti ed inesorabilmente il distacco tra le due squadre si fa sempre più ampio fino a d arrivare alle 19 lunghezze alla terza sirena. 
L'ultimo periodo è solo di accademia, con le due squadre ormai indirizzate sui rispettivi binari e senza che Ghemme riesca mai a rimettere in discussione il risultato che alla fine porterà a 24 punti di differenza il distacco tra le due formazioni. 
Nel dopo-partita poca la soddisfazione in casa Old Blacks perchè il gioco messo in mostra è stato solo a sprazzi degno di una formazione che negli ultimi anni ha sempre veleggiato nelle posizioni di testa. C'è ancora molto da fare e parecchi automatismi da registrare. Per ora resta la soddisfazione (per 24 ore) della prima, solitaria, posizione in classifica. 
 
 
 
 
 
U.B. CIGLIANO - OLD BLACKS 82-67 (27-18;44-33;61-42) 
 
U.B. Cigliano: Esposito 3, Andreone 21, Buffa 7, Cortese 12, Privitera 7, Burdisso 13, Giachino 5, Bersano 11, Martellozzo 2, Rosso 1, all. Ronco 
 
Old Blacks Vercelli: Mo 20, Sarrocco 15, Bazzano 9, Girotto 7, Pollone 8, Pugliesi 5, Bendazzi S. 3, Pirosa, Cavalli, Barale, all.Girardi 
 
 
Meritata vittoria del Cigliano nella prima gara giocata tra le mura amiche. La squadra di casa è sempre stata in vantaggio per tutto il match, mandando a canestro tutti i giocatori a referto e soprattutto chiudendo la partita con ben 14 tiri da 3 punti messi a segno. Questo significa che più del 50% dei punti segnati dal Cigliano sono venuti da oltre la linea dei 6,25 e la storia del match è tutta qui. 
In casa Old da recriminare la solita partenza lenta in attacco che ha consentito ai padroni di casa di scavare quel solco di punti che non è più stato colmato dai vercellesi, considerando che ben 5 tiri pesanti dei padroni di casa sono andati a bersaglio nel primo quarto. 
Coach Girardi ha giustamente fatto ruotare tutti giocatori a sua disposizione, ma nessuno dei bicciolani ha avuto la lucidità necessaria per riportare sotto gli Old, complici anche gli avversari che non hanno mai smesso di martellare dalla distanza. 
Sicuramente i padroni di casa sono incappati in una serata di grazia, ma è altrettanto vero che Cigliano ha una squadra solida in tutti i reparti e sarà difficile per tutti andare a prendere punti sul loro campo. Onore al merito quindi ai vincitori, mentre in casa Old già si pensa al prossimo match in casa, con tanta voglia di riscatto immediato.  
 
 
 
 
 
OLD BLACKS - PETER PAN CASTELLETTO T. 89-44 (19-13;41-26;62-30) 
 
Old Blacks Vercelli: Mo 16, Sarrocco 21, Bazzano 24, Pirosa 11, Pugliesi 5, Pollone 2, Bendazzi S. 2, Bendazzi G 2., Barale 4, Cavalli 2, all. Girardi 
 
Peter Pan Castelletto T.: Lombardi 4, Schiattarella 2, Hidalgo 18, Meringolo 3, Sibilia L. 3, Picinelli 6, Erbetta 7, Cerini 1, Tarricone, Sibilia A., all. Romerio   
 
 
Partita in discesa per gli Old che tra le mura amiche della Mazzini riprendono il regolare ritmo di marcia vincendo piuttosto agevolmente contro il Peter Pan. Dopo aver evidenziato prestazioni (soprattutto in difesa) al di sotto dei loro standard, questa volta i bicciolani hanno registrato la difesa e messo da subito in difficoltà i volenterosi castellettesi. La partita ha avuto momenti di parziale equilibrio solo nelle battute iniziali, ma già dal secondo quarto si è evidenziata la differenza di potenziale offensivo delle due squadre. Gli Old hanno mandato a segno tutti i giocatori a referto permettendo a coach Girardi una buona rotazione di tutta la panchina a sua disposizione. Da segnalare l'esordio del più giovane giocatore nella storia degli Old, Gabriele Bendazzi (classe 1984), che con i suoi 21 anni è in assoluto il giocatore più giovane ad aver indossato la maglia dei "vecchi neri" durante una partita ufficiale di regular season. In bocca al lupo a Lele per una brillante stagione !!! 
Sul match resta poco da dire. Il divario venutosi a creare tra le due squadre ha reso la partita semplice per i vercellesi che questa volta hanno il merito di aver finalmente giocato in difesa come sanno fare, lottando su ogni pallone e recuperando preziose giocate per il contropiede. Un buon test in vista della prossima impegnativa partita con la Pol.Verbano. 
 
 
 
 
 
OLD BLACKS - POLISPORTIVA VERBANO 61-53 (12-14;28-25;41-42) 
 
Old Blacks Vercelli: Mo 9 Sarrocco 16, Bazzano 11, Pirosa 4, Pugliesi 2, Pollone 8, Bendazzi S. 4, Bendazzi G 2., Barale 3, Cavalli 2, all. Girardi 
 
Polisportiva Verbano: Ilarietti, Agosti 14, Rossi 4, Francioli 8, Girardi 12, Barbero 3, Termignone 7, Delogu 5, all. Yelverton 
 
 
Bella battaglia alla palestra Mazzini, dove si sono incontrate due squadre considerate tra le favorite (ma quest'anno sono molte) per la lotta al vertice in questo appassionante ed equilibrato campionato di Promozione. La Pol. Verbano si presenta con soli 8 giocatori, ma scende in campo ben convinta di dare il massimo per portare a casa due punti che metterebbero gli Old già alla quarta giornata nelle condizioni di rincorrere. I vercellesi, dal canto loro, sono consci di non dover perdere le occasioni degli scontri diretti in casa per mantenere il contatto con le prime. La partita (sempre molto corretta) ha offerto emozioni in continuazione ed il pubblico presente ha potuto vedere due squadre che fino alla fine hanno dato il massimo per portare a casa la vittoria. Nel primo quarto si parte tutti a zona , con difese molto chiuse, poca precisione al tiro e nessuna delle due formazioni che riesce a prendere un minimo distacco. Il secondo quarto è ancora peggio, basti dire che a meno di 4 minuti dalla fine il parziale del quarto è di 7-3 per i lacuali. Poi grazie a due bombe di "Pillo" Pollone ed un pallone rapinato sulla rimessa dal fondo gli Old si scuotono, prendono fiducia e giungono alla sirena di metà partita con 3 punti margine. All'inizio del terzo quarto i vercellesi fanno un piccolo break, si portano a +7 e sembrano avere il controllo della gara. Ma tre minuti finali sciagurati ribaltano tutto ed a 10 minuti dalla fine dell'incontro la Pol. Verbano è in vantaggio di un punto. 
Nell'ultimo quarto gli Old finalmente allungano. Con la Pol. Verbano in marcatura a uomo i vercellesi caricano di falli gli avversari che negli ultimi minuti debbono ricorrere al fallo sistematico per cercare di recuperare il piccolo divario (5-7 punti) che si è creato, ma invano. 
Alla sirena gli Old portano a casa una vittoria importante contro una formazione ben attrezzata con la quale dovranno fare i conti in molti. Il campionato (con la Pol. Verbano non più capolista) si fa ogni giorno più interessante, grazie ad un equilibrio tra le formazioni che negli ultimi anni non si era più visto, anche a causa di squadre "ammazza girone" come Borgoticino e Trecate. Quest'anno sarà battaglia con risultati a sorpresa possibili ad ogni giornata. 
Per gli Old, intanto, c'è già da pensare alla difficile trasferta di Omegna di domenica prossima.     
 
 
 
 
 
OSSOLA BASKET - OLD BLACKS  80-55 (24-8;37-19;61-43) 
 
Old Blacks Vercelli: Mo 13, Sarrocco 21, Bazzano 4, Pirosa 8, Pugliesi 4, Bendazzi S., Bendazzi G ., Barale 3, Cavallaro 2 
 
Ossola Basket: Cerini 3, Cominoli, Pastore 17, Strino 18, Deponti 5, Mattazzi 2, Buarotti 2, Benzi 17, Bertoli, Rossetti 16, all. Finocchio 
 
24-8. In queste due semplici cifre sta il succo della prima uscita annuale degli Old, che affondano in quel di Omegna nel recupero della 5a giornata di andata del Campionato di Promozione. Chi conosce bene i bicciolani sa che alla ripresa, dopo le vacanze natalizie, la ruggine accumulata è sempre tanta e, se la partita di esordio è di quelle impegnative, quasi sempre si finisce col lasciare i due punti agli avversari. Così è successo regolarmente anche contro l'Ossola Basket. 
Dopo il primo quarto disastroso i vercellesi hanno tentato di rosicchiare un po' di margine agli avversari che però (grazie anche ad ottime percentuali da 3) non hanno mai permesso agli Old di rientrare in partita. I parziali del secondo e terzo quarto (13-11 e 24-24) dimostrano che la partita avrebbe potuto mettersi in modo diverso se non ci fosse stata in casa vercellese la sindrome da Bella Addormentata nei primi 10 minuti. L'unica consolazione è che partite così non capitano spesso e certamente (benchè Omegna sia una buona formazione) tra le due squadre non esiste un divario di valori così ampio come il risultato potrebbe far pensare. 
Ora c'è da pensare alla partita di giovedì, con il Futura Sandigliano che scenderà alla Mazzini. Ci aspettiamo tutti una prova di carattere da parte degli Old, che se vogliono essere protagonisti in questa stagione hanno la necessità di ritrovare al più presto il passo delle ultime prestazioni del 2005. 
 
 
 
 
 
OLD BLACKS - FULGOR COGGIOLA 76-72 (20-21;34-34;55-49) 
 
Old Blacks Vercelli: Mo 15, Sarrocco 31, Bazzano 14, Pirosa 6, Pugliesi , Pollone 4, Bendazzi S. , Bendazzi G 4., Barale 2, Cavalli , all. Girardi 
 
Fulgor Coggiola: Succi, Porzio 2, Romano, Donadello 6, Bergamasco 16, Platini 3, Zuccarella, Coviello 12, Pavero 11, Soldà 22, all. De Prà 
 
 
Interessante, intenso ed  emozionante incontro alla Palestra Mazzini tra due formazioni tra le più quotate del girone. Old Blacks e Fulgor Coggiola non hanno certo fatto annoioare i pochi spettatori che hanno sfidato il clima polare di questi giorni per assistere ad una delle partite di cartello di questa sesta giornata del torneo di Promozione. 
La Fulgor imposta la partita sul pressing cercando di mettere in difficoltà i portatori di palla vercellesi, raddoppiando non appena la palla si ferma in mano a qualche bicciolano. Gli Old (come troppo spesso accade ultimamente) fanno fatica a carburare soprattutto in difesa dove concedono troppi canestri facili da sotto agli avversari. 
Come si può vedere dai parziali dei vari periodi la partita è stata equilibratissima per tutti i 40 minuti, con le due formazioni che si sono alternate al comando almeno per i primi due quarti. A metà del la seconda tornata di gioco gli Old riescono a prendere il primo risicato vantaggio di 5 punti, ma alla sirena di metà partita è di nuovo tutto da rifare. 
Il terzo quarto si apre sempre con il punteggio altalenante, ma finalmente i bicciolani riescono ad operare un mini-break che permette loro di chiudere al 30' minuto con 6 punti di margine. Il vantagggio si mantiene tale per oltre metà dell'ultimo quarto e quando i giochi sembrano fatti due bei canestri di Soldà rimettono in discussione l'incontro, portando la Fulgor pericolosamente a soli 2 punti dai padroni di casa (68-66).  
A questo punto, gli ospiti tentano il tutto per tutto, utilizzando qualche fallo per cercare di costringere i vercellesi all'errore dalla lunetta. Ma Sarrocco è implacabile e con un 4/4 ai liberi ed una bomba da tre a poco più di un minuto dalla fine, chiude il match. Lo stillicidio finale dei liberi per fallo sistematico non cambia l'esito dell'incontro. Capitan Bazzano con un 3/4 finale tiene a distanza i volenterosi giocatori in maglia rossa che alla sirena vedono sfumare il possibile colpaccio per sole 4 lunghezze. 
In sintesi va detto che qualsiasi risultato poteva andare bene visto l'andamento del match. I vercellesi hanno avuto il merito di non mollare fino alla fine, la Fulgor è scesa a Vercelli con la ferrea volontà di espugnare un campo difficile per tutti. Complimenti, c'è mancato davvero poco !! 
Per gli Old la serie degli incontri di fuoco continuerà la prossima settimana sul campo di Varallo, con sulla testa anche la spada di Damocle del recupero con Omegna che non è ancora stato fissato. Tra le mura amiche finora il compito è stato svolto con discreta diligenza. Ora si deve vincere anche fuori. 
 
 
 
 
 
SESIA BASKET - OLD BLACKS 35-55 (5-23;20-36;26-50) 
 
Old Blacks Vercelli: Mo 7, Sarrocco 14, Bazzano 9, Pirosa 5, Pugliesi 3, Pollone 11, Bendazzi S. 2 , Bendazzi G., Cavallaro 3, Cavalli 1. 
 
Sesia Basket: Travaglia 12, D'Angella 3, Migliorini 1, Agliori 2 , Avoscan, Medici 2, Caruso Tirri , Merlo F. 8, Poletti 7,  all. Merlo P. 
 
 
Importante vittoria degli Old in quel di Varallo, dove i vercellesi (pur senza coach Girardi impegnato con la squadra femminile) espugnano meritatamente il campo sesiano. Il match si è concluso subito, sin dal primo quarto, grazie alla difesa davvero attenta (finalmente !!) dei bicciolani che hanno concesso solo 5 punti nei primi dieci minuti ad un Sesia piuttosto impreciso nelle conclusioni. Poi si è trattato solo di controllare il match, facendo girare tutti gli uomini a referto senza avere mai la sensazione che i padroni di casa potessero rientrare in partita. Il punteggio basso si spiega anche per i moltissimi errori che hanno costellato l'incontro e per la scarsa concentrazione che a tratti si è palesata tra le fila delle due formazioni. Dopo tre quarti di gioco tutti hanno capito che la partita era stra-finita ed il punteggio da incontro "scapoli-ammogliati" dell'ultima frazione (9-5 per i padroni di casa) ne è la dimostrazione. 
Per i vercellesi comunque si tratta di una bella iniezione di fiducia. Vincere su un campo che sarà duro per tutti è un ottimo modo per prepararsi mentalmente all'ennesimo scontro importante, previsto per giovedì prossimo, contro la capolista Borgobasket. Per i sesiani, una giornata da archiviare. 
 
 
 
 
 
OLD BLACKS - BORGOBASKET 73-79 (14-16;28-35;45-54) 
 
Old Blacks Vercelli: Mo 8, Sarrocco 30, Bazzano 20, Pirosa 2, Pugliesi 3, Pollone 8, Bendazzi S. 2 , Bendazzi G., Barale  , all. Girardi 
 
Borgobasket: Carnelli S.4, Carnelli A., Bucci 18, Zappelloni 13, Villa 3, Tirelli, Sena 1, Godio 10, Andreello 12, Gueye 18, all. Crippa 
 
 
Prima sconfitta per gli Old tra le mura amiche, ad opera di un Borgobasket calato a Vercelli con tutte le migliori intenzioni di portare a casa i due punti. Le squadre si sono affrontate a viso aperto non lesinando contatti al limite del regolamento, ma senza perdere mai quel buonsenso che ha evitato anche nei momenti più caldi che l'incontro degenerasse. 
I quarti di gioco sono stati sostanzialmente equilibrati, con gli ospiti che hanno pazientemente scavato a metà del secondo periodo un piccolo break che hanno saputo mantenere intatto quasi fino alla fine. Gli Old non hanno saputo crederci fino in fondo. Nella terza frazione di gioco, quando finalmente Bucci è stato contenuto egregiamente dalla marcatura asfissiante di Paolo Barale i vercellesi hanno avuto la possibilità di tentare il riaggancio che avrebbe probabilmente rimesso in discussione le sorti dell'incontro, ma la scarsa precisione in attacco dovuta a qualche tiro troppo affrettato ha permesso agli agognini di rimanere in testa e controllare la partita sino alla fine. 
In casa Bicciolana resta il rammarico di non aver fatto tutto il possibile per portare a casa un risultato importantissimo. Il Borgobasket, per contro, può fare affidamento su qualche giocatore che in questa categoria fa la differenza. 
Alla luce delle partite viste sino a qui, la compagine di Crippa è probabilmente la più accreditata a portare a casa la vittoria finale in questo campionato, a patto che sia possibile tenere sotto controllo tutti gli elementi sino a fine stagione. In casa Old dovrebbe essere terminata la serie terribile di incontri con le migliori, con incontri (sulla carta) che nelle prossime giornate si presentano più abbordabili.  
 
 
 
 
 
ABT LIVORNO FERRARIS - OLD BLACKS 45-62 (15-13;26-25;26-42) 
 
Old Blacks Vercelli: Mo 14, Sarrocco 15, Bazzano 17, Pirosa , Pugliesi , Pollone 7, Bendazzi S.  , Bendazzi G., Cavallaro , Barale 9. 
 
ABT Livorno Ferraris: Milano 4, Battistelli 7, Roggero 5, La Pera 4, Maiellaro 3, Bertone 5, Argenton , Barbero 9, Misuraca, Ghigliano 8,  all. Ambrino. 
 
 
Partita dai due volti quella disputata dagli Old a Livorno Ferraris. Per due quarti infatti, i bicciolani tentano in ogni modo di complicarsi la vita, difendendo male e girando lentamente la palla in attacco, ovvero "ciò che non deve essere fatto in una palestra piccola come quella dell'ABT". I padroni di casa ci mettono la consueta buona volontà e dimostrano di sentire il derby molto più dei vercellesi, ma il dinamismo e la bagarre messi in campo permettono ai livornesi di crederci solo per metà incontro. Infatti la svolta avviene nel terzo periodo. Gli Old entrano in campo finalmente convinti a dare una svolta al match, serrano la difesa e con 5 tiri "pesanti" di Barale (3) e Pollone (2), tagliano definitivamente le gambe ai sempre più demoralizzati avversari e chiudono il quarto con un significativo 17-0. La partita è finita. Gli ultimi 10 minuti servono solo ad arrotondare il punteggio e a nulla serve il disperato e confuso pressing finale dei livornesi se non a portare 6 volte in lunetta gli Old che con un 12/12 non permettono ai padroni di casa nemmeno di provare a sperare in un possibile recupero. 
Con questo incontro finisce il 2005 e si archivia buona parte del girone di andata. Per gli Old il rientro sarà anticipato (rispetto al calendario) per il recupero della partita di Omegna fissato per l'8 gennaio 2006.    
 
 
 
 
OLD BLACKS - FUTURA BASKET SANDIGLIANO 62-41(13-14;24-23;43-37) 
 
Old Blacks Vercelli: Mo 2, Sarrocco 18, Bazzano 17, Pirosa 6, Cavalli 6, Pollone 5, Bendazzi S. , Bendazzi G., Barale 5, Cavallaro 3. 
 
Futura Basket Sandigliano: Stabene 9, Aglietti, Antonello 2, Milano 8, Colpo 3, Lacirasella 12, Silvestrini, Coda Zabetta 5, Cataldo, Rada 2, all. Logoteta 
 
 
Continua la fase R.E.M. degli Old Blacks che ci mettono il massimo impegno per complicarsi la vita nel match di esordio del 2006 in casa. Dopo la pessima giornata di Omegna, le cose non cambiano contro la formazione biellese del Futura Basket, che non crede ai propri occhi quando, a soli 10 minuti dalla fin,e è ancora assolutamente in partita in quel della Mazzini. Poi il 19-4 dell'ultimo quarto chiude i giochi, ma a fine incontro i musi lunghi sono più dalla parte dei vincitori che in casa avversaria. Il male oscuro che attenaglia gli Old in questa fase ha tanti nomi: scarsa presenza di tutti gli elementi agli allenamenti, poca concentrazione nei fondamentali in cui gli Old eccellono (la difesa a zona in primis), scarsissima vena offensiva. Con questi presupposti ogni incontro diventa difficile, ogni avversario ha la possibiltà di fare il "colpaccio" contro una formazione che dovrebbe (per l'esperienza dei suoi elementi) fare della solidità la sua arma migliore. Per qualcuno forse mancano gli stimoli giusti, ma è soprattutto mancanza di coralità di gioco che porta a prestazioni indegne di una squadra che ogni anno si presenta ai nastri di partenza tra le favorite del campionato.  
Commentare la partita ha poco senso, perchè è stata brutta, senza acuti degni di nota, se non la bella prestazione di Giovanni Cavalli che al rientro dopo un piccolo problema ha sostenuto la squadra nel momento di massima "bambola". Il resto (forse anche a causa del clima vercellese) si è perso nella nebbia. Il prossimo incontro di Borgomanero dovrà certamente essere affrontato con un altro passo ed un'altra voglia, ritrovando la grinta giusta perchè il campionato è ancora lungo e sarà ricco di sorprese. 
 
 
 
 
 
PALLACANESTRO BORGOMANERO - OLD BLACKS 50-57 (9-19;26-25;33-46) 
 
Old Blacks Vercelli: Mo 7, Sarrocco 16, Bazzano 17, Pirosa 6, Cavalli , Pollone 10, Bendazzi S.  , Bendazzi G. 1, Cavallaro , Barale . 
 
Pallacanestro Borgomanero: Polito1, Farolfi 6, Cimino 10, Andrini 5, Zoia 12, Besate 4, Pezzotta 6, Di Cerbo, Cadario 4, Nici 2, all. Malagutti. 
 
 
Difficile referto rosa per gli Old che anche a Borgomanero fanno di tutto per complicarsi la vita giocando a corrente alternata (come troppo spesso capita di questi tempi). Se la cara vecchia zona bulgara questa volta ha fatto il suo dovere, è ancora l'attacco a dover registrare le note dolenti. Infatti, troppo spesso i vercellesi finiscono per dover far appello agli sprazzi di genio dei singoli, senza dar mai l'impressione di impostare un gioco corale, con passaggi fluidi e schemi portati a termine come previsto dai movimenti di squadra. Poca pazienza, poca abitudine ad allenarsi insieme e la ormai cronica (tre anni) mancanza di un allenatore a tempo pieno che detti i tempi e corregga gli errori. Questo in sintesi il "mal sottile" che da troppe partite atttenaglia gli Old, che faticosamente portano a casa incontri che sulla carta si dovrebbero risolvere con meno patemi. Ecco allora che anche i simpatici agognini dell'amico Malagutti, diventano improvvisamente avversari difficili, che di fronte ai vercellesi vacillanti, giustamente provano a portare a casa un prezioso successo. 
Comunque, dopo le critiche, bisogna dire che superare la zona dei bicciolani quando è davvero registrata diventa difficile per tutti. Se in attacco ci sono momenti di black out la difesa garantisce almeno la tranquillità di non prendere strane "imbarcate" che poi diventerebbero irrecuperabili. 
La storia dell'incontro è presto detta: dopo il primo quarto la partita sembra incanalata verso una tranquilla vittoria degli Old che prendono subito 10 lunghezze difendendo bene ed attaccando decentemente. Nel secondo quarto cambia il volto dei vercellesi: segnano sette punti, si fanno rubare 4-5 palloni dalle veloci guardie di Borgomanero e concedono facili contropiedi che rimettono in gioco le sorti del match. Tutto da rifare. Nel terzo quarto la musica sembra essere tornata quella dei primi 10 minuti, con gli Old che faticosamente riprendono il largo ed alla sirena dei 30 minuti si trovano a +13. Tutto finito ?? Nossignore!! Si riparte per il rush finale con la solita, abulica indolenza dei secondi dieci minuti ed gli agognini si riportano sotto. Ma fortunatamente buttare al vento 13 punti non è proprio facile ed il pressing dei locali porta più volte i vecellesi in lunetta (anche qui serata da dimenticare) quel tanto che basta per portare a casa il risultato. 
A due giornate dal termine dell'andata molte sono ancora le ombre da dissipare. E Crazy Basket fuori casa e Cameri possono essere clienti tutt'altro che agevoli.  
 
 
 
 
 
CRAZY BASKET CASTELLETTO - OLD BLACKS 36-61 (8-12;18-32;25-46) 
 
Old Blacks Vercelli: Mo 10, Sarrocco 14, Bazzano 27, Pirosa , Cavalli 2, Pollone , Pugliesi 2, Barale 6, all.Girardi . 
 
Crazy Basket Castelletto: Pintus 7, Antonioli 5, Pariani, Penzo, Spinelli 5, Rupil 4, Fendoni 6, Boccardi 6, Barberis 3, all. Mariani. 
 
 
Recupero senza patemi per gli Old, che chiudono agevolmente la pratica Crazy Basket archiviando ufficialmente il girone d'andata con una vittoria. La squadra locale (molto corretta), non è mai riuscita ad impensierire i vercellesi che, di quarto in quarto, hanno aumentato il loro margine di sicurezza fino ai +25 punti finali. 
Benchè solo in 8 a referto, i bicciolani hanno interpretato da subito il match in modo corretto, con una difesa a zona molto attenta e pochi sprechi in attacco, nonostante la difesa a uomo molto d'anticipo dei castellettesi.  Il break decisivo è avvenuto nel secondo quarto di gioco, quando gli Old hanno premuto sull'acceleratore e scavato un divario di 14 lunghezze che hanno creato il giusto margine di sicurezza necessario per portare a casa la partita. Il Crazy a tratti è sembrato privo di idee, soprattutto in attacco, ed in evidente difficoltà ad attaccare la difesa schierata dei Vecchi Neri; i novaresi potrebbero essere una squadra da posizione in classifica migliore, se qualche giocatore si responsabilizzasse un po' di più in fase di conclusione. 
In casa Old tutti hanno avuto ancora una volta ampio minutaggio ed il risultato sarebbe stato ancora più rotondo se alcune conclusioni in casa vercellese non si fossero dimostrate un po' troppo imprecise. 
Archiviato il primo impegno di questa settimana, domenica si riparte con il girone di ritorno. Ancora una trasferta per i vercellesi, stavolta in quel di Ghemme.  
 
 
 
 
 
 
OLD BLACKS - CAMERI BASKET 83-54(19-9;38-22;61-35) 
 
Old Blacks Vercelli: Mo 20, Sarrocco 11, Bazzano 7, Pirosa 10, Pugliesi 4, Pollone 3, Bendazzi S. 10 , Bendazzi G. 2, Barale 8, Cavallaro 8, all. Girardi. 
 
Cameri Basket: Picetti 10, Salvini, Ghisleri, Gubitosa, Salvalaggio 19, Romano 4, Toscani 7, Minocci 3, Lopresti 4, Ghilardi 7. 
 
 
Partita senza storia quella che ha chiuso ufficialmente (salvo recupero di Castelletto) il girone d'andata di questo interessante campionato di Promozione. Gli Old, tra le mura amiche, ritrovano finalmente il passo giusto ed impongono ad un Cameri, sin troppo rinunciatario, la legge della Mazzini. 
Tutti i giocatori a disposizione di Girardi hanno avuto ampio minutaggio e tutti sono andati a referto con tabellini interessanti: questi sono gli Old che non vedevamo da tempo! 
La partita si indirizza subito nel giusto verso, con vercellesi attenti in difesa che concedono nel primo quarto solo 9 punti agli avversari. E' questo il break che nel corso dell'incontro verrà via via incrementato fino a raggiungere più di 30 punti di margine a favore dei bicciolani che attaccano, con la stessa tranquillità, sia la difesa a uomo iniziale dei novaresi che la successiva difesa a zona. A sprazzi si vede davvero del bel gioco con ottimi passaggi smarcanti sotto canestro sia alle guardie sia (finalmente) ai lunghi.  Molto buona la prestazione di Simone Bendazzi, finalmente tornato a prendere fiducia anche in fase realizzativa: è importante che anche chi parte ddlla panchina abbia punti certi nelle mani da portare alla squadra. 
Tutti quarti sono stati vinti dagli Old che, nel finale, hanno concesso qualche contropiede agli ospiti per eccesso di distrazione ma, si sa, non si può pretendere la stessa concentrazione per 40 minuti. 
Doppio impegno la prossima settimana: martedì 7 febbraio recupero dell'incontro della 12^ giornata a Castelletto Ticino contro il Crazy Basket; domenica 12 febbraio prima partita di ritorno a Ghemme. I giochi sono ancora tutti aperti.  
 
 
 
 
 
BASKET GHEMME - OLD BLACKS 45-56 (9-12;22-29;29-39) 
 
Old Blacks Vercelli: Mo 12, Sarrocco 25, Bazzano 6, Pirosa 2 , Cavalli, Pollone 4, Pugliesi , Barale 3, Bendazzi S. 2, Bendazzi G. 2. 
 
Basket  Ghemme: Gallina, Bellotti 1, Aldera 14, Agabio 11, Laskac, Canova 7, Bassi, Revello, Renolfi 8, Lucca 3. 
 
 
Brutta partita quella vista ieri al Palaponti di Ghemme, dove gli Old hanno faticato più del previsto a portare a casa i due punti. Più che per merito dei padroni di casa, i problemi in casa vercellese sono sorti (come al solito) dalle distrazioni che i bicciolani tendono a concedersi quando l'avversario, sulla carta, non sembra presentare particolari difficoltà. Così ne è venuta fuori una partita incolore, a tratti spigolosa, condita da qualche colpo "fuori ordinanza" dovuto ad accenni di nervosismo da entrambe le parti. 
La cronaca è presto sintetizzata. Partenza lenta degli Old che faticano a trovare la via del canestro e concedono ai padroni di casa il vantaggio iniziale (7-2), per poi rimontare faticosamente fino al 12-9 della prima sirena per i vercellesi. Nel secondo quarto, con grande lentezza, i Vecchi Neri allargano via via il vantaggio, senza mai brillare in modo particolare in fase offensiva. Nel terzo periodo i giochi sembrano fatti. Gli Old arrivano a +16 e la partita sembra archiviata definitivamente, ma un improvviso "lungo sonno" consente ai volenterosi padroni d casa di recuperare fino a -4 riaprendo (apparentemente) i giochi. A questo punto i bicciolani si riprendono, decidono che forse non conviene correre rischi e riprendono un margine di sicurezza (+10) sufficiente a portare a casa il risultato. 
Archiviata la pratica Ghemme, ora i vercellesi sono attesi ad una serie importante di scontri diretti con le altre squadre di alta classifica. Si comincerà giovedì alla Mazzini con l'atteso derby con Cigliano.  
 
 
 
 
 
OLD BLACKS - CIGLIANO 67-29 (15-7;33-9;48-19) 
 
Old Blacks Vercelli: Mo 14, Sarrocco 23, Bazzano 12, Pirosa 4, Pugliesi 4, Pollone 2, Bendazzi G. 6, Barale , Cavalli 2, all. Girardi. 
 
Cigliano: Occhipinti, Buffa, Burdisso 6, Destefanis, Bersano, Privitera 9, Esposito 1, Rosso 6, Terzago 1, Mosca 6. 
 
 
Vi siete mai sentiti in difficoltà nel commentare qualcosa ??? Così mi sento in questo momento, ancora felicemente frastornato dalla pesante sconfitta che gli Old hanno inflitto al Cigliano, probabilmente decretandone la definitiva uscita di scena in questo campionato. 
Tutti si aspettavano una partita diversa, considerando le velleità (mai nascoste) dei ciglianesi all'inizio del campionato, ma in campo si è vista una squadra spenta, senza idee e soprattutto senza alcuna voglia di combattere. 
Parliamo degli Old. Sono scesi in campo alla Mazzini consci della necessità di continuare la loro striscia vincente per rimanere a contatto delle prime del girone, ma soprattutto con la voglia di riscattare la brutta partita del girone d'andata. Se il Cigliano torna a casa con quasi 40 punti di scarto lo deve sì alla sua vena negativa, ma anche alla volontà dei vercellesi di lottare su ogni pallone e non concedere mai nulla agli avversari. La difesa degli Old è stata più spettacolare che mai, buoni intecetti, rimbalzi presi senza concedere nulla, vivacità ed intensità. Questo è quello che vorremmo vedere sempre. 
I quarti sono stati particamente l'uno la fotocopia dell'altro con i parziali che hanno via via scavato il solco incolmabile tra due formazioni che sembravano di due categorie diverse: 
1° quarto 15-7; 2° quarto 18-2; 3° quarto 15-10; ultimo quarto 19-10.  Tutti i vercellesi hanno avuto il meritato, ampio minutaggio, dimostrando sempre ottima lucidità offensiva e difensiva. Questo servirà molto per cercare di uscire al meglio dal ciclo di incontri di fuoco che dalla quarta alla settima giornata vedrà gli Old impegnati in 5 incontri importantissimi. 
Intanto la striscia vincente continua. 
 
 
 
 
 
PETER PAN CASTELLETTO T. - OLD BLACKS 41-87 (8-20;17-51;29-68) 
 
Old Blacks Vercelli: Mo 20, Sarrocco 22, Bazzano 26, Pirosa , Pollone 10, Pugliesi 4, Barale 5, all. Girardi. 
 
Peter Pan : Tarricone 2, Sibilia 3, Meringolo, De Gasperis 11, Pinzone 4, Mercalli 9, Erbetta 1, Artasensi, Navarra 11, all. Romerio. 
 
 
Partita senza storia quella disputata dagli Old in quel di Castelletto contro la formazione fanalino di coda del girone. I vercellesi si presentano con soli 7 uomini a referto a causa delle numerose defezioni dovute ad impegni di lavoro di ben 4 elementi.  
Il risultato del match non è mai stato in discussione anche se i volenterosi castellettesi hanno provato a recuperare un po' di terreno anche con un abbozzo di zona-press che però non ha sortito alcun effetto utile. Per i primi due quarti gli Old hanno provveduto a mettere al sicuro il risultato, negli ultimi due si sono limitati a controllare la partita risparmiando anche qualche energia che tornerà utile a partire dalla prossima giornata quando inizierà in quel di Verbania il tour de force che vedrà i bicciolani impegnati in una serie di incontri difficili e pieni di insidie. 
La salute è buona, il morale alto dopo una lunga striscia di vittorie: come sempre il primo obiettivo sarà quello di rendere la vita dura a tutte le pretendenti al titolo finale.  
 
 
 
 
 
POLISPORTIVA VERBANO - OLD BLACKS 59-58 (14-13;26-28;46-44) 
 
Old Blacks Vercelli: Mo 4, Sarrocco 21, Bazzano 28, Pirosa 2, Pollone, Pugliesi, Barale 3, S. Bendazzi, G. Bendazzi, Cavalli. 
 
Polisportiva Verbano:  Pavesi  2, Francioli 3, Rossi 3, Agosti 11, Girardi D. 10, Barbero, Termignone 18, Delogu 12, Travaglia, Amisano, all. Yelverton. 
 
 
Ho cominciato a tirare a canestro a 7 anni, oggi ne quasi 43. Ho giocato sui campi di tutto il Piemonte e credevo di aver visto, nella mia vita sportiva, il meglio ed il peggio di quanto può succedere: ho scoperto a Verbania che c'è sempre da imparare !! 
La partita è stata brutta. Noi abbiamo fatto una delle nostre solite partite da trasferta, con una difesa discreta, ma un attacco poco produttivo; la Polisportiva Verbano ha giocato male, senza idee in attacco ed ha vissuto (come noi) per tutto il match sulle iniziative dei singoli. D'altra parte è sufficiente leggere lo score dei vari periodi per vedere che nessuna delle due compagini è mai riuscita a fare il break decisivo e verrebbe spontaneo pensare che il risultato finale è frutto del normale gioco del destino, che una volta ti favorisce ed un'altra ti gira le spalle. Non è proprio così.  
Ho volutamente ritardato la pubblicazione di queste righe perchè quando mi sono preso (la scorsa estate) l'onere di gestire in toto questo sito, mi sono dato un codice deontologico: 
- Non parlare male degli arbitri 
- Non parlare male degli avversari 
- Cercare di essere il più possibile spettatore distaccato (nel bene e nel male) dei fatti 
Se è vero che la notte porta consiglio, la mia scorsa notte è stata più volte movimentata dal pensiero di come avrei potuto descrivere le sensazioni che ieri a Verbania, a 3 minuti dalla fine dell'incontro, hanno preso vita dentro di me ed i miei compagni. Prima di tutto i fatti. 
Mancano 3 minuti alla fine della partita ed il punteggio è 53-52 per gli Old. Sarrocco insacca da fuori e ci porta a +3, il tabellone luminoso correttamente riporta 55-52 per gli Old. Passano alcuni secondi ed il tabellone segna nuovamente 53-52 per noi ed a quel punto facciamo notare la cosa all'arbitro. Il gioco si ferma e chiaramente i capitani si avvicinano al tavolo. Noi diciamo che siamo a 55, il pubblico dice che il punteggio giusto è 55, quel grandissimo campione e gentleman infinito di Charlie Yelverton (allenatore degli avversari) conferma che siamo a 55. Il referto (stranamente) segna 53 e l'arbitro decreta che quello è il punteggio che fa fede. Anche i nostri avversari in campo (bravi ragazzi, corretti e simpatici) si rendono conto che c'è puzza di bruciato, ma giustamente aspettano per vedere quello che succederà. E succede quello che ho già detto: si riparte da 53-52 per noi, la partita si trascina punto a punto ed alla fine vince Verbania. 
Voglio però sottolineare quello che più mi ha amareggiato: 
- l'aver visto da parte di un dirigente locale un palese atteggiamento di polemica continua con noi senza motivo; 
- l'aver saputo che lo stesso dirigente(addetto al tavolo)durante l'intervallo avrebbe detto "Sarà meglio che gli dia una mano" riferendosi alla sua squadra che non riusciva a staccarsi dagli Old nel punteggio; 
- l'aver saputo che lo stesso dirigente avrebbe detto "Non lo ascoltate, tanto è già pieno !!" riferendosi al povero Yelverton che ci stava dando ragione, reo di essere uno sportivo vero; 
- l'aver visto a fine partita i miei avversari stringermi la mano e chiedermi scusa; 
- l'aver ancora una volta giocato una partita di cartello (l'unico scontro diretto della giornata) con un solo arbitro. 
Mi sento perciò in dovere di suggerire a chi andrà a giocare a Verbania prossimamente, di prevedere la presenza di un proprio dirigente al tavolo durante tutto l'incontro. 
Detto questo, consegno questa brutta giornata di sport alla storia e comincio a pensare al match con l'Omegna!!  
 
 
 
 
 
OLD BLACKS - OSSOLA BASKET 65-53 (13-15;30-23;45-34) 
 
Old Blacks Vercelli: Mo 11, Sarrocco 18, Bazzano 14, Pirosa 5, Pollone , Bendazzi G. 3, Barale 13 , Cavalli 1, Bendazzi S,  all. Girardi. 
 
Ossola Basket: Cerini 6, Cominoli, Pastore 5, Strini 9, De Ponti, Mattazzi, Buarotti, Benzi 11, Rossetti 16, Lunati 6, all. Finocchio. 
 
 
Chi pensava che dopo le vicissitudini di Verbania gli Old tirassero i remi in barca, probabilmente non conosce i Vecchi Neri. Gli eventi avversi invece di demoralizzare i bicciolani li caricano e chi capita di turno se ne accorge subito. A capire ben presto che la musica non era quella della partita d'andata ci ha pensato la squadra di Omegna, scesa a Vercelli per consolidare la propria posizione in classifica e tornata a casa lasciando i 2 punti tra le mura della Mazzini. 
La forza dei vercellesi è stata ancora una volta nel collettivo, con ben quattro giocatori in doppia cifra che a turno hanno mantenuto a distanza la squadra ospite. L'Omegna ha tentato inutilmente di ricucire il divario creatosi nel secondo e terzo quarto grazie anche a tre tiri pensanti di un infallibile Barale che ha realizzato meritatamente il suo High Season proprio in una delle partite più importanti dell'anno. 
Da parte degli ospiti una prestazione incolore che ridimensiona molto la forza e forse anche le ambizioni del team di Finocchio, che dovrà ora sperare in un passo falso del Borgobasket per tornare in corsa per la vittoria finale. 
La serie di fuoco degli Old continua venerdì prossimo con la trasferta di Coggiola, campo sempre insidioso per tutti.  
 
 
 
 
 
FULGOR COGGIOLA - OLD BLACKS 63-71 (19-21;33-34;44-54) 
 
Old Blacks Vercelli: Mo 6, Sarrocco 21, Bazzano 10, Pirosa 6, Pollone17, Pugliesi 2, Barale 9, Cavalli. 
 
Fulgor Coggiola:  Porzio 4, Romano 3, Bonato 2, Bergamasco 9, Platini 15, Pupino 5, Zanella 9, Coviello 14, Soldà 2, Scolari, all. De Prà. 
 
 
Bella vittoria fuori casa per gli Old, che sul difficile campo di Coggiola strappano due importanti punti che permettono loro di rimanere a ridosso delle prime della classe. Le premesse del pre-partita non erano state delle migliori a causa della defezione dell'ultim'ora dei fratelli Bendazzi che hanno costretto  i vercellesi ad affrontare la trasferta con solo 8 uomini a referto. Già lo scorso anno a Coggiola gli Old si erano presentati (loro malgrado) in 7 e sembra proprio che questa trasferta rappresenti ogni volta una partita con partenza ad handicap. Questa volta però le cose si sono messe bene per i bicciolani, che hanno avuto la freddezza necessaria per contenere nei primi due quarti la veemenza difensiva dei padroni di casa, che in un turbillon continuo di cambi hanno cercato di mettere fin da subito pressione ai Vecchi Neri. Passata la sfuriata iniziale, i vercellesi dal terzo quarto in poi hanno cominciato a scavare lentamente quel break che ha poi permesso loro di chiudere il match con relativa tranquillità, anche se i continui capovolgimenti del fronte di gioco hanno messo la partita su ritmi elevati per buona parte dei 40 minuti. La differenza questa volta l'anno fatta il buon numero di tiri da 3 messi a segno dai vercellesi (11 bombe alla fine) ed un ritrovato Pollone, che dopo qualche prestazione offensiva sottotono, ha finalmente ritrovato la via del canestro risultando alla fine il migliore in campo per i bicciolani (4 tiri pesanti sono suoi). Convincente anche questa volta la partita di Paolino Barale che ha fatto la sua parte sia in attacco che in difesa, regalando preziosi minuti di riposo ad un Bazzano marcato sin dal primo minuto in maniera asfissiante. 
Più di tutto comunque è piaciuta la concentrazione che gli Old sono riusciti a tenere per tutto il match, senza quei passaggi a vuoto che ogni tanto in trasferta caratterizzano le prestazioni vercellesi. 
Mancano ancora due partite alla fine della "serie di fuoco". La prossima settimana sarà di scena alla Mazzini un'altra formazione da prendere con le molle, il Sesia Basket di Piero Merlo. 
 
 
 
 
 
OLD BLACKS - SESIA BASKET 35-27 sospesa 
 
 
Non mi sento di fare commenti. Come sono andate le cose non ha fatto piacere a nessuno, soprattutto a noi che a più di 40 anni giochiamo prima di tutto per amore del basket. Certo la partita stava degenerando, probabilmente se fosse proseguita qualcuno si sarebbe fatto davvero male. Noi non abbiamo mai considerato i ragazzi di Varallo una squadra scorretta, anche se stasera qualcuno forse era un po' più "carico" del solito. 
Voltiamo pagina e pensiamo all'ultimo scontro al vertice con il Borgobasket.  
 
 
 
 
 
BORGOBASKET - OLD BLACKS 86-60 (21-16;41-28;67-44) 
 
Old Blacks Vercelli: Mo 10, Sarrocco 19, Bazzano 13, Pirosa 4, Pollone 9, Pugliesi 5, Bendazzi G, Bendazzi S, Cavalli, Oddo, all.Girardi. 
 
Borgobasket:  Carnelli S. 5, Carnelli A. 8, Martinoli 22, Bucci 14, Zappelloni, Tirelli 9, Godio 6, Andreello 10, Gueye 6, Somma 6, all. Crippa. 
 
 
Aria di vacanza tra le fila degli Old in quel di Borgomanero, dove i vercellesi sfoderano una prova incolore, palesemente figlia di una scarsa voglia di lottare. La partita è stata corretta, ottimamente condotta dai due arbitri, ma ha evidenziato le diverse ambizioni delle due squadre: da un lato gli agognini vogliosi di mantenere il loro primato solitario in classifica, dall'altro i vercellesi poco propensi a gettare il cuore oltre l'ostacolo, in una partita che se per la classifica aveva poco significato, quanto meno poteva essere affrontata con maggiore intensità. 
Anche quando, nel terzo quarto, il distacco tra le due formazioni si è ridotto a soli 5 punti, è bastato l'infortunio di Bazzano per far passare definitivamente a tutti la voglia di credere in una possibile rimonta. Così i padroni di casa (meritatamente), si sono portati via i due punti, dimostrando che il primato in classifica è senz'altro meritato. Alla lunga emergono la scarsa regolarità negli allenamenti, la mancanza di un coach che segua gli Old anche durante la settimana (meno male che Gibo almeno viene in panchina alle partite, grazie!) e forse, a questo punto della stagione, pochi stimoli a soffrire. Eventuali ambizioni sono rimandate alla prossima stagione. 
Per gli Old, terminata la serie di fuoco, si profila un discreto 4° posto finale in classifica, a patto che nelle restanti cinque gionate di gara non si decida di fare qualche regalo a qualcuno dei prossimi avversari. 
 
 
 
 
 
OLD BLACKS - ABT LIVORNO FERRARIS 67-54 (15-16;32-30;53-36) 
 
Old Blacks Vercelli: Mo 9, Sarrocco 21, Bazzano 16, Pirosa, Pollone 3, Bendazzi G. 2, Barale 10 , Cavalli 2, Bendazzi S 1,  all. Girardi. 
 
ABT Livorno Ferraris: Vandone 8, Battistelli 2, Roggero 5, La Pera 10, Maiellaro 3, Bertone 4, Fardin, Azzaretti, Barbero 13, Ghigliano 9, all. Ambrino. 
 
 
Brutta partita quella vista alla Mazzini, tra due squadre che poco hanno ormai da chiedere a questo campionato. Gli Old hanno ancora una volta evidenziato il tipico stato di salute da fine stagione: poca voglia di lottare (se non a tratti) e scarsa propensione al gioco di squadra. Gli ospiti, oltre alla consueta buona volontà, hanno evidenziato la mancanza cronica di un giocatore che serva a trascinare la squadra. Così, a parte le scaramucce iniziali e con i bicciolani faticosamente alla ricerca del giusto ritmo, la partita è stata la fotocopia del match di andata: a Livorno gli Old con un perentorio 17-0 avevano fatto nel terzo quarto il break decisivo, a Vercelli il punteggio del terzo quarto è stato 21-6 e la partita è finita lì. Da segnalare la buona prova di Paolo Barale, che sui tiri pesanti ha dato ancora una volta il suo prezioso contributo: gli altri hanno fatto il loro dovere senza acuti degni di nota. 
E' fuori di dubbio che la sconfitta rocambolesca di Verbania ha finito per condizionare il cammino degli Old, e questo finale di stagione evidenzia fin troppo lo stato di scarsa vena e poca voglia di impegnarsi che serpeggia tra i vecchi neri. Per fare bene a 40 e più anni servono stimoli e per quest'anno i vercellesi hanno esaurito i loro. L'importante sarà non fare stupidi passi falsi nelle 4 partite che restano. Ora il campionato osserva il turno di riposo pasquale. Si riprenderà con la trasferta di Sandigliano.   
 
 
 
 
 
FUTURA BASKET SANDIGLIANO - OLD BLACKS 63-70 (18-21;30-40;47-58) 
 
Old Blacks Vercelli: Sarrocco 19, Bazzano 9, Pirosa 4, Cavalli 1, Pollone 13, Bendazzi S. 2, Bendazzi G.2, Cavallaro 4, Oddo 9, Pugliesi 7. 
 
Futura Basket Sandigliano: Stabene 13, Aglietti 9, Antonello 6, Milani 10, Colpo 7, Ubertalli, Coda Zabetta 4, Cataldo 5, Rigola, Borghesi 9. 
 
 
Incontro senza patemi per gli Old, che portano a casa agevolmente i due punti in palio in terra biellese. Nessuna delle due squadre, per la verità, può vantare ormai velleità di classifica e quindi il match si è potuto svolgere in modo tranquillo. Nei primi tre quarti di gioco i bicciolani hanno incamerato i punti di vantaggio necessari a portare a casa senza problemi il risultato, acquisendo quei 10 punti di margine sufficienti a controllare l'incontro. Nell'ultimo quarto i padroni di casa, complice anche un certo rilassamento dei Vecchi Neri, hanno tentato il riaggancio arrivando sino a -4, ma i soliti implacabili dalla lunetta Sarrocco e Bazzano hanno mantenuto i biellesi a distanza di sicurezza fino alla sirena finale. 
 
 
 
 
 
OLD BLACKS - PALLACANESTRO BORGOMANERO 95-53 (19-11;40-26;64-38) 
 
Old Blacks Vercelli: Mo 24, Sarrocco 13, Bazzano 20, Pirosa 6, Oddo 7 , Bendazzi S. 8  , Bendazzi G. 10, Pugliesi  , Barale 7, all. Girardi . 
 
Pallacanestro Borgomanero: Polito 4, Farolfi 10, Cimino 5, Andrini 6, Zoia 6, Panizza 2, Pezzotta 12, Di Cerbo, Cadario, Nici 8, all. Malagutti. 
 
 
Record stagionale di punti segnati per gli Old che sfiorano il centello tra le mura amiche della Mazzini nella terzultima gara di questo lungo campionato. I ragazzi di Girardi hanno affrontato in maniera piuttosto ispirata il match con i ragazzi della Pall. Borgomanero andando a segno a più riprese con quasi tutti i giocatori e creando non poche difficoltà agli agognini. Contrariamente a quanto accade di solito, il divario tra le due formazioni è stato scavato in maniera netta soprattutto negli ultimi due quarti di gioco, quando i Vecchi Neri hanno doppiato lo score degli avversari arrivando al +42 finale decretato dalla sirena. 
La partita è stata a tratti "maschia", con contatti decisi sotto i due canestri, ma le due formazioni (come si dice in gergo) "le hanno date e le hanno prese" in egual misura, senza che nessuno dei giocatori presenti in campo avesse mai modo di trascendere dalla normale e consentita correttezza di gioco. Da rilevare in positivo il gran numero di palloni recuperati dagli Old in fase difensiva, grazie soprattutto ai due "folletti" Bendazzi che con la loro fantastica reattività hanno permesso ai vercellesi una quantità insolita di contropiedi. 
Mentre in testa alla classifica ci sarà bagarre fino all'ultima giornata, gli Old attendono le ultime due partite per condurre in porto la stagione senza ulteriori sussulti.  
 
 
 
 
 
OLD BLACKS - CRAZY BASKET CASTELLETTO  77-53 (19-18;39-33;53-42) 
 
Old Blacks Vercelli: Mo 20, Sarrocco 21, Bazzano 12, Pirosa 6, Oddo, Bendazzi S. 10, Bendazzi G. 4, Pugliesi 2 , Barale 2, all. Girardi . 
 
Crazy Basket Castelletto: Pintus, Antonioli 7, Cerina 6, Penzo 9, Spinelli 7, Rupil, Fendoni 2, Boccardi 11, Barberis 9, Varalli 2, all. Mariani. 
 
 
Partita dai due volti quella disputata dal Crazy Basket a Vercelli: grandi percentuali di tiro nei primi due quarti, con ben 6 bombe messe a segno dalla lunga distanza e 33 punti complessivi a referto; inguardabile seconda parte del match, con poche idee e solo 20 punti racimolati a fatica in due quarti. Certo, le medie al tiro dei primi 20 minuti dei novaresi non hanno niente a che vedere con questo campionato e la pazienza dei Vecchi Neri (che hanno saputo rimanere nel match nella fase più delicata) alla fine ha premiato i padroni di casa. Va detto che trattandosi di un incontro davvero di fine stagione, senza nessuna ambizione per le due compagini, lo spettacolo offerto dalle due formazioni è stato più che piacevole, con sano agonismo e correttezza da entrambe le parti. 
In casa Old si è confermata la buona "verve" dei fratelli Bendazzi, che ancora una volta hanno saputo movimentare la difesa vercellese grazie ad alcuni palloni recuperati con scatti davvero repentini. Il resto l'hanno fatto l'esperienza degli Old e il buon adeguamento difensivo chiesto da Gibo Girardi ai suoi, sorpresi all'inizio del match dai tiri pesanti degli ospiti. 
Siamo arrivati così a -1 dalla fine della stagione. La partita di Cameri suggellerà la fine del campionato degli Old, poi sarà ancora una volta tempo di bilanci. 
 
 
 
 
 
CAMERI - OLD BLACKS 70-79 (21-20;37-36;54-55) 
 
Old Blacks Vercelli: Sarrocco 28, Mo 11, Bazzano 24, Pirosa 5, Pollone 5, Bendazzi S., Oddo, Pugliesi 2, Barale 4, all. Girardi. 
 
Cameri: Picetti 8, Toscani Ma 12, Ghisleri, Salvalaggio 13, Toscani A., Toscani M. 11, Minocci, attorni 8, Lopresti 13, Ghilardi 5. 
 
 
Nonostante si trattasse di una partita senza alcuna importanza ai fini della classifica, l'agonismo non è certo mancato in quest' ultima giornata di campionato che ha visto i Vecchi Neri alle prese con uno scatenato Cameri. Nella palestra di via Marè si infatti vista una partita agonisticamente intensa, con i padroni di casa decisamente intenzionati a chiudere con una vittoria una stagione povera di risultati. Gli Old (come prevedibile), hanno iniziato il match con la mentalità da "gita fuori porta", pensando soprattutto a finire senza troppo sforzo un campionato comunque positivo. Invece la partita è stata da subito in salita per i bicciolani, con i novaresi a centrare il canestro da ogni posizione con percentuali al tiro da altra categoria e gli Old con la cronica difficoltà iniziale a trovare la via del canestro. L'incontro si è mantenuto su questo binario sino alla fine del terzo quarto, con un solo 1 punto a dividere le squadre in un match assolutamente equilibrato che poteva davvero avere qualsiasi tipo di epilogo. Alla fine, con un' inconsueta difesa a uomo, i bicciolani hanno spezzato il ritmo dei padroni di casa e grazie ad un Sarrocco ed un Bazzano in serata di grazia sono riusciti a prendere quel piccolo margine di punti sufficiente a portare a casa l'incontro.  
Si spengono così le luci su questo ennesimo, lungo campionato di promozione. Gli Old chiudono al quarto posto con qualche rammarico e tra qualche giorno sarà tempo di fare i primi bilanci e programmare la prossima stagione.
 
BACK